Il festival transfrontaliero, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, dedicato alla musica sperimentale e di ricerca.
Concerto di chiusura: 13 giugno a Tolmino in Slovenia!

Inaugurata domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, la diciassettesima edizione di LIVE! Musiche di Sconfine, il festival musicale transfrontaliero che unisce Friuli Venezia Giulia e Slovenia attraverso la musica sperimentale, indipendente e di ricerca. Organizzato dall’Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca DobiaLab di Staranzano (GO), il festival è finanziato da Giovani FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo e Comune di Staranzano.
Giovani artisti e musica senza confini
LIVE! Musiche di Sconfine dà voce a giovani musicisti di Italia e Slovenia, affiancati da musicisti internazionali più esperti. L’obiettivo è quello di promuovere la cooperazione culturale e l’incontro tra pubblici e culture che condividono un territorio e una storia, attraverso un linguaggio universale: la musica. Il festival condivide gli stessi valori di GO!2025 – Gorizia e Nova Gorica Capitali della Cultura, puntando sul coinvolgimento delle nuove generazioni e sulla valorizzazione del territorio.
IL PROGRAMMA

La XVII edizione si articola in sette appuntamenti tra aprile e luglio, toccando Staranzano, Sagrado, Gorizia, Nova Gorica e Tolmino. Alcuni eventi sono arricchiti da proposte artistiche parallele come installazioni e videoproiezioni tra cui le serate del 22 e 23 maggio a Staranzano in collaborazione con “Acqua per la Palestina. Rassegna musicale di raccolta fondi” promossa dall’Associazione Benkadì APS.
Le date da segnare in agenda:
- 5 aprile, 22 e 23 maggio – DobiaLab, Staranzano (GO)
- Sabato 30 maggio – Circolo ARCI Gong, Via delle Monache 10/a, Gorizia (IT). Sul palco: Giorgio Pacorig Quartet e Svojat
- Lunedì 1 giugno – Parco Alimonda, Via delle Scuole 2, Sagrado (GO) . Sul palco: iT:Another Crying Game e Paddy Steer
- Giovedì 4 giugno – Municipio di Nova Gorica (SLO). Sul palco: Requiem for Democracy, Cičići e Kristijan Krajnčan Quartet
- Sabato 13 giugno – Tolmino (SLO). Sul palco: Anutis e Nika Prusnik & Bratje Poljanec
Sabato 13 giugno, ore 18:00: folk postmoderno e acustico contemporaneo
Sabato 13 giugno a Tolmino (SLO), presso il celebre festival sloveno Sajeta Art & Music Festival, avrà luogo la settima ed ultima tappa di LIVE! Musiche di Sconfine 2026.
ANUTIS alle 19:00

ANUTIS è un progetto internazionale (Italia, Croazia, Portogallo) nato nell’estate del
2022 da un’antica esigenza di Laura Giavon, fondatrice del quartetto. Il quartetto si è riunito inizialmente in una residenza di 10 giorni a Monte Porzio Catone (RM) nella casa di Giovanna Marini, lavorando con la compositrice stessa sulle opere ispirate a Pier Paolo Pasolini e sulle opere di origine popolare, cercando di riadattarle alle voci del nuovo quartetto appena formatosi. La loro ricerca vocale, date le eterogenee estrazioni musicali delle componenti (dalla classica al jazz, passando per il fado, la canzone napoletana, l’improvvisazione libera e la musica antica) non preclude alcuna scelta stilistica, ma vuole incontrare le diverse forme musicali partendo da un suono unico, terreno e che richiama a un passato che ci
riguarda tutti da vicino. Ad oggi il quartetto porta nei teatri e festival due spettacoli: “MEMORIA. Cantata a Pier Paolo Pasolini” e “Al sacro popolare”, concerto che propone brani sacri liturgici e
popolari dal 1200 al 1900.
Segue NINA PRUSNIK & BRATJE POLJANEC

Gruppo originario della Slovenia, in forte contatto con il patrimonio musicale del paese, lo esprime attraverso la poesia narrativa di Nika Prusnik e l’acuto senso musicale dei fratelli Poljanec. Il gruppo è formato da Nika Prusnik (voce), Nejc Poljanec (fisarmonica, voce), Jon Poljanec (contrabbasso, voce) e Luka Poljanec (percussioni). Padroni del proprio mestiere, con un approccio personale e arrangiamenti eccellenti, non sono più musicisti promettenti, ma esperti cacciatori del suono giusto al momento giusto.
Giovedì 4 giugno, ore 20:00: experimental jazz, free impro e folk d’avanguardia
Giovedì 4 giugno, dalle ore 20:00, al Municipio di Nova Gorica (SLO) si svolge la penultima tappa della edizione 2026 di LIVE! Musiche di Sconfine. Ci spostiamo ora oltre confine nel cuore di Nova Gorica. Evento in collaborazione con Kud Morgan, Ubrane Note e Zavod Gong.
REQUIEM FOR DEMOCRACY ore 20:00

L’ensemble è composto da tromba, clarinetto e corno, integrati dall’elettronica del sintetizzatore modulare. La formazione classica di Miljan Minic e Andrea Liani si intreccia con l’improvvisazione e l’elettronica di Zanuttini, in una tessitura sonora densa e suggestiva. L’esecuzione viene arricchita dagli interventi dell’antropologa Giustina Selvelli che accompagna il pubblico in un percorso di lettura critica e interpretativa.
A seguire CIČICI

Luka Zabric, Jure Boršič e Nikola Vuković costituiscono il nucleo dei CIČIĆI, un ensemble di fiati e ottoni che si espande e crea una piattaforma per ospitare musicisti di fiati e ottoni in base alle occasioni, aprendo così la strada a un dialogo internazionale a lungo termine e allo scambio culturale. In questo appuntamento si uniranno al gruppo Mirko Cisilino ed Enej Gala. Cičići concepisce il suono come un evento e lo spazio come una composizione, poiché parte dalla comprensione del suono come evento vivo, condizionato dallo spazio e dal corpo. Un’altra dimensione importante del progetto è rappresentata dall’apertura sociale ed estetica: i musicisti apportano i propri linguaggi sonori, approcci di ricerca, background culturali – il progetto è così una piattaforma dinamica di dialogo che si riconfigura di volta in volta in base allo spazio, all’occasione, alla formazione e al pubblico
Chiude KRISTIJAN KRAJNČAN QUARTET

Kristijan Krajnčan è il leader del quartetto e autore di tutti i brani dell’album *Med se iskrí v temí* (Miele oscilla nel buio); ha tratto ispirazione «da due momenti: il gusto insolitamente stimolante del miele e lo sguardo di un senzatetto con gli occhi che brillano». Dopo l’album Zabučale gore con arrangiamenti di canzoni popolari slovene, pubblicato sotto il nome di DrummingCellist, Krajnčan continua a fondere musica popolare e jazz anche nella formazione del quartetto.
Lunedì 1 giugno, ore 20:30: jazz contemporaneo e sperimentazione sonora
Lunedì 10 giugno dalle ore 20:00, Parco Alimonda a Sagrado (GO) ospita una nuova tappa della XVII edizione di LIVE! Musiche di Sconfine, in collaborazione con KUD Morgan, Ubrane Note e Arci Bar Sport.
IT: ANOTHER CRYING GAME ore 20:00

Artista vocale sperimentale, performer, ballerina, coreografa e insegnante di canto, Irena Z. Tomažin pone la voce al centro della sua pratica artistica. Attiva sulla scena europea della musica improvvisata, collabora con alcuni dei più importanti improvvisatori sonori a livello mondiale. Il suo lavoro è intensamente fisico e intreccia la voce con il corpo, il gesto, la danza e lo spazio, pur rimanendo finemente in sintonia con la trama vocale e i dettagli sonori. Il suo ultimo album, Another Crying Game (Kamizdat, 2025), si muove tra lo schlager d’avanguardia e il folk sperimentale, segnando la sua uscita più lirica e accessibile fino ad oggi.
A seguire PADDY STEER


Nel corso degli anni ha suonato con una varia gamma di generi e artisti interpretando vari ruoli, anche contemporaneamente, capacità frutto e testimone della sua grande musicalità. Le esibizioni dal vivo del progetto personale di Paddy si spingono in modo audace e ammirevole ai confini dell’astrazione caotica, dell’espressione e dell’errore mirato, come dadi che rotolano giù dalla collina in preda al duende. Il suo stile si è formato nel corso di un lungo periodo di tempo e applicato strato dopo strato con sottile maestria, per ottenere ricchezza, profondità e una texture vivida, come se fosse un magnifico curry o una spada da samurai. Rilassato, vivace, dal groove profondo, con una fantasia casalinga e da spedizione galattica, un’invenzione elettronica pelosa, ascoltarlo è come giocare e vincere un videogioco fatto di realtà.
Sabato 30 maggio ore 19:00: si fondono jazz e avantrock per una nuova percezione della realtà
Sabato 30 maggio, il Circolo ARCI Gong di Gorizia ospita la quarta tappa della XVII edizione di LIVE! Musiche di Sconfine. Sul palco si esibiscono Giorgio Pacorig Quartet e Svojat
GIORGIO PACORIG QUARTET ore 19:00




Il quartetto si compone di Giacomo Ieraci al basso elettrico, Giorgio Pacorig al piano rhodes, Marco D’Orlando alla batteria e Francesco Ivone alla tromba. Un unione di tradizione e ricerca sonora contemporanea. La formazione, che vede l’incontro di musicisti di diverse generazioni, si muove tra groove, improvvisazione e atmosfere cinematiche, attraversando territori che spaziano dal jazz al funk, dal noise all’elettronica. Le composizioni originali e le reinterpretazioni si sviluppano in un dialogo continuo tra scrittura e libertà improvvisativa, con grande attenzione al suono collettivo e alla ricerca timbrica. Il repertorio alterna momenti intimi e sospesi a episodi più ritmici e pulsanti, dando vita ad un viaggio musicale intenso ed essenziale, dove interplay e libertà espressiva dirigono le danze.
A seguire SVOJAT


Il gruppo è composta da Andrej Fon (chitarra, sassofono, lead vocal e paroliere), Ivo Poderžaj (basso, voce e paroliere) alla batteria Vid Drašler. Gli Svojat sono un trio di Lubiana che si muove sospeso tra no-wave, blues d’avanguardia, punk sahariano, luddismo alla Beefheart e improvvisazione libera. La poesia di Fon viene interpretata in modo così espressivo che anche non parlando sloveno, l’esperienza non viene ostacolata. Il basso elettrico di Poderžaj unisce le funzioni di strumento ritmico e solista, spostando ed espandendo i vettori armonici della chitarra e degli strumenti a fiato. Forte della sua esperienza nel jazz e nella libera improvvisazione, la batteria di Drašler è poeticamente sonora e al tempo stesso matematicamente intrigante. Nel 2020, il loro CD di debutto è stato votato come miglior album sloveno dell’anno da Radio Študent, emittente radiofonica indipendente e progressista di Lubiana.
Sabato 23 maggio, ore 21:00: dal postfolk al dream pop
Sabato 23 maggio, dalle ore 21:00, DobiaLab a Staranzano (GO) ospita Toni Bruna e Pletyka, un gruppo proveniente da Budapest, Ungheria.
TONI BRUNA ore 21:00

Toni Bruna è un figlio del confine, di esuli istriani insediatisi nella periferia rurale slovena di Trieste. Per questo e nessun altro motivo scrive e canta nel dialetto che in quel luogo si parla. E’ forse il primo ad aver usato questo dialetto in musica senza finalità goliardica, non per far ridere o per semplice folclore ma per coinvolgere, commuovere, far riflettere. Ad oggi milita in diverse band come autore, musicista e produttore, dal punk all’elettronica e con diversi pseudonimi. Ha vissuto per molti anni in campagna facendo il falegname e dedicandosi con risultati alterni a coltivare pomodori, cetrioli, cavoli, patate e dubbi. Oggi vive in un rudere dalla cui finestra si vede la chioma di una palma.
A seguire PLETYKA

Il gruppo, tutto al femminile, proviene dalla scena punk DIY di Budapest, fortemente legata al locale e spazio comunitario Kripta. Pletyka punta su un’ipnosi malinconica da pista da ballo, raccontando le difficoltà quotidiane di giovani donne in Ungheria. L’EP di debutto in vinile è uscito solo un paio di settimane fa, in formato 12″.
Venerdì 22 maggio, ore 21:00: punk e radical twee pop liveset
Secondo appuntamento venerdì 22 maggio, alle ore 21:00 a DobiaLab di Staranzano (GO) ospita i Dehidratàlt Fejek un gruppo proveniente da Budapest, Ungheria.
DEHIDRATAL FEJEK alle 21:00

La band provienente dalla scena punk DIY ungherese, è fortemente legata al locale e spazio comunitario Kripta. Mescola l’energia sgangherata dei primi lavori della Flying Nun Records con influenze punk più dirette del ’77. La band ha pubblicato diversi lavori con l’etichetta punk locale Szégyen Kazetták.
Domenica 5 aprile, ore 18:30: concerto di apertura a Staranzano
Il debutto è stato domenica 5 aprile dalle ore 18:30 presso DobiaLab a Staranzano. Sul palco tre artisti internazionali dall’impronta indipendente e sperimentale



TERA TERA (JACOPO BATTAGLIA) ore 18:30
Jacopo Battaglia e Adriano Viterbini, una collaborazione tra due esploratori del suono che ridefinisce i confini della sperimentazione. La loro ricerca punta alla pura esplorazione sonora, spingendosi oltre i generi e aprendo nuovi percorsi verso territori inesplorati.
MARIUS ONOFREI ore 21:00
Il suo DJ set è un viaggio sonoro in territori inesplorati, dove la techno leftfield più morbida incontra l’industrial EBM più ruvida, tra ritmi di baile funk irregolari, paesaggi ambient e riff shoegaze. Filo rosso della performance è un orecchio attento per particolari viaggi sonori sperimentali.
A seguire DJ HARAM
Producer di musica elettronica, propagandista multidisciplinare e DJ “anti-format” autodefinita, originaria del New Jersey e attualmente basata a Brooklyn, New York. Artista dallo stile estremamente versatile, è conosciuta per i suoi DJ set eclettici: dal bass music sperimentale al clubbing passando per synth analogici e percussioni fino a collaborazioni rap abrasive e vicine al noise, in cui si intrecciano strumenti e campionamenti mediorientali.
La musica transfrontaliera sperimentale e di ricerca è protagonista di tutti i concerti di LIVE! Musiche di Sconfine! Per non perderti le prossime date seguici sui social o iscriviti alla nostra newsletter.
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